In questa sezione del sito scrivo di tutto un po': pensieri su musica, foto, avvenimenti e riflessioni. Gli articoli tecnici di solito li scrivo in Inglese, per cui finiscono nella sezione inglese del blog.
In questa sezione del sito scrivo di tutto un po': pensieri su musica, foto, avvenimenti e riflessioni. Gli articoli tecnici di solito li scrivo in Inglese, per cui finiscono nella sezione inglese del blog.
Per chi, come me, fa sempre più fatica a trovare musica interessante in giro, Last.fm è un sito davvero interessante per cercare nuova musica, e ha molte funzioni interessanti, tra cui la possibilità di inserire widget nelle proprie pagine web. Per esempio, ecco (qui a lato) la mia playlist, in cui ho scelto di mettere non le canzoni che mi piacciono di più in assoluto, ma alcune cose interessanti che ho sentito ascoltando musica più o meno a caso.
Aggiornerò la playlist ogni volta che mi imbatterò in una canzone interessante. Nel frattempo, sono bene accetti commenti e, naturalmente, consigli su cos'altro ascoltare di bello!
[Aggiornamento: ora visualizzo la libreria invece della playlist, è più dinamica e imprevedibile]
Qualche ora fa ho salutato i miei colleghi di Arscolor.com, dopo più di due anni di lavoro in quell'azienda. Eccoli quasi tutti:
![]()
Per me sono stati davvero molto più che colleghi: capita certamente di averne alcuni in gamba, ma lì lo sono stati davvero tutti. Per me è stata un'esperienza bellissima, tutti i giorni la pausa pranzo è valsa come una cena con gli amici (senza dimenticare le pause caffè). Durante il lavoro vero e proprio, abbiamo condiviso con impegno e altruismo tutte le situazioni.
Potrei dire tante altre cose, ma soprattutto voglio scrivere che non ci perderemo.
Il mio attore preferito nel mio programma preferito! E, come se non bastasse, alla fine si vede anche Odifreddi. Difficile trovare di meglio in TV.
Voglio raccontarvi una mia esperienza recente: ho inviato il mio curriculum a un'azienda svizzera che cercava programmatori ed era disposta a valutare la possibilità di telelavoro. In questo periodo i programmatori esperti sono molto richiesti in Europa, quindi molte aziende prendono, o prenderanno, in considerazione questa eventualità. Manco a dirlo, in Italia siamo indietro, ma è solo questione di tempo: arriviamo sempre dopo, ma ci arriviamo.
In realtà, non ho nulla contro lavorare in ufficio, anzi, il contatto quotidiano coi colleghi è per me una gran cosa, quasi irrinunciabile. Pensare di starmene chiuso in casa tutto il giorno a scrivere codice in ciabatte non mi entusiasma più di tanto. Però il lavoro sembrava interessante, e poi dicono che in Svizzera si guadagna bene, per cui ho deciso di tentare.
Dopo "soli" due mesi mi hanno contattato e mi hanno invitato per un colloquio in sede. Prima di andarci, ho cercato di raccogliere alcune informazioni sulle modalità di lavoro, perché non mi piaceva per niente l'idea di aprire una partita IVA e rinunciare alla comodità dell'assunzione. Ho scoperto su Internet l'EURES, il portale europeo della mobilità professionale. Ho cercato tra i consulenti e ho contattato uno di Bologna (vicino a dove lavoro) e uno di Pescara (vicino a dove ho la residenza). Mi hanno risposto prima da Pescara, dicendomi che la partita IVA è l'unico modo di lavorare da remoto per un'azienda…
English
Italiano